lunedì 12 novembre 2012

La più grande strage mai causata da un governo contro la propria gente. Il grande balzo di Mao


Cinquant’anni fa l’epilogo dell’allucinante piano di Mao per l’impossibile boom cinese. Un disastro da decine di milioni di morti che la sinistra europea non volle vedere.

di Rodolfo Casadei

Ci si può dimenticare di commemorare lo sterminio di 30-40 milioni di persone, prodotto della stupidità fanatica e dell’ideologia criminale di un regime? Sì, si può. È caduto quest’anno il cinquantesimo anniversario del più grande disastro economico e della più grande perdita di vite umane mai causata da un governo ai suoi stessi cittadini, ma la grande stampa italiana non se ne è accorta. Cinquant’anni fa veniva messa fine al “Grande balzo in avanti”, la campagna di modernizzazione comunista dell’economia della Cina imposta da Mao Zedong e attuata in un misto di entusiasmo e di paura da centinaia di milioni di cinesi. [leggi tutto]

© Tempi

Nessun commento: