giovedì 8 ottobre 2009

“Il baraccone dell’arte casca a pezzi”

Si tratta dell’arte moderna, ovviamente. Quella proterva, mondana e buzzurra. Quella delle “installazioni” senza poesia e senza romanticismo, insomma.

Dell’ennesima cialtronata ci informa Luca Beatrice. Centosessantamila (160.000) euri buttati per nascondere con dei sacchi di sabbia la statua di Dante… non posso continuare, mi viene tristezza.

Comunque i sacchi sono crollati goffamente, come l’intelligenza degli artisti contemporanei. L’artista, Lara Favaretto, è in lacrime perché non è riuscita a “provocarci”.

Danilo Eccher, presidente della Fondazione che ha commissionato l’opera, delira: «L’arte contemporanea […] deve disturbarci ininterrottamente». Consiglio di chiamare quanto prima i sanitari.

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silvio

1 commento:

mic ha detto...

non ci sono più parole!
bene per il fiasco: la c'è la Provvidenza!