mercoledì 2 settembre 2009

“L'anonima fine del detenuto n. 368”

Ovviamente, le critiche che faccio spesso a L’osservatore Romano e ad altre testate cattoliche sono oggettive e vogliono colpire l’errore e non l’errante. A livello soggettivo, amo e prego per i redattori.

Per amore, dunque, delle persone che collaborano con il periodico ufficiale della Città del Vaticano, ecco un articolo di Adriano Dell'Asta sugli ultimi giorni di Pavel Florenskij, prima della fucilazione da parte dei sovietici.

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silvio

1 commento:

hayalel ha detto...

Lo linko subito!