mercoledì 16 settembre 2009

Cicuta

«Nella distribuzione delle medicine il farmacista non può rinunciare alle esigenze della sua coscienza in nome delle leggi del mercato, né in nome di compiacenti legislazioni. Il guadagno, legittimo e necessario, deve essere sempre subordinato al rispetto della legge morale e all'adesione al magistero della Chiesa. […] Per il farmacista cattolico l’insegnamento della Chiesa […] non può essere sottoposto alle variazioni di opinioni o applicato secondo opzioni fluttuanti


Cari farmacisti, salvatevi da questa generazione perversa. Dice il Papa.

Anche in passato si vendevano veleni e pozioni magiche, ma nessuno si era mai sognato di chiamarli farmaci.

Oggi no. Bisogna dire che l’infanticidio è una terapia, altrimenti si mettono a frignare e a battere i piedini.

***

silvio

4 commenti:

hayalel ha detto...

Mi chiedo se sotto sotto non lo sappiano benissimo che si tratta di infanticidio. A me sembra così evidente...

Però non male l'associazione delle pillole per il sesso e contro la vita con la cicuta

silvio ha detto...

Credo che non lo sappiano veramente, caro Hayalel, perché se lo sapessero non penso si esporrebbero al ridicolo in modo così miserabile. Non s’è mai visto un accecamento simile dall’inizio del mondo. Ormai le cose quadrate sono chiamate tonde.

Anonimo ha detto...

"Frignare e battere i piedini"?

Chi, i bimbi che stanno per essere ammazzati nel grembo materno?

O i radicali che vogliono salvare Caino per continuare ad ammazzare Abele?

silvio ha detto...

Mi riferivo ai secondi che, come dici, hanno un'etica a senso unico.