venerdì 6 marzo 2009

“Combati o bom combate” - “Bonum certamen certavi” (2 Tm 4, 7)

Queste notizie aprono il cuore.

Con il plauso del Vaticano, l’arcivescovo brasiliano José Cardoso Sobrinho ha scomunicato i medici che avevano procurato un aborto ad una bimba.

Sobrinho ha precisato, senza alcuna pavidità donabbondiesca, che «la legge di Dio è superiore a qualunque legge umana. Quindi se la legge umana, cioè una legge promulgata dagli uomini, è contraria alla legge di Dio, questa legge umana non ha alcun valore».

Che i vescovi italiani imparino la lezione e comprendano cosa significa: «Vos estis sal terrae» (Mt 5, 13)

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silvio

2 commenti:

Anonimo ha detto...

http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_14/bimba_stuprata_brasile_fisichella_e02ac9b6-10bb-11de-a338-00144f02aabc.shtml
la migliore risposta

Marco

roberto ha detto...

vedi Marco, inopportuna non significa -sbagliata-.Il fatto di dare una scomunica pubblica ,che incorre gia'"ipso facto"è per denunciare in maniera forte una cultura della morte ormai inarrestabile.E'ingiusto soffermarsi sul singolo "caso pietoso"